Inno d'Italia   Inno d'Europa

Clicca per ingrandire l'immagine

ISTITUTO COMPRENSIVO "CENTRO 1"
corso Roma, 89 - 72100 Brindisi  
Tel - Fax: 0831 560328
Cell: 3349593483
Email:
bric81400q@istruzione.it
PEC: bric81400q@pec.istruzione.it
C F: 91071180748

Valid HTML 4.0 Transitional

CSS Valido!

OBIETTIVI DI ACCESSIBILITA' 2017

Comune di Brindisi
Comune di Brindisi
Regione PUGLIA
Regione PUGLIA

 pagine visitate: 45261

Disclaimer  - Limitazione di responsabilità Note Legali

Web link Elenco Siti tematici Informativa sulla privacy Privacy

Indice delle Pubbliche Amministrazioni Indice PA

Amministrazione
Prima pagina Registro on line Istituto Comprensivo Scuole dell'Infanzia - Centro, La Rosa, Perrino Scuole Primarie - Centro, Perrino Scuola Secondaria di 1° grado Virgilio Circolari interne - Avvisi - Verbali del Collegio dei docenti (Area riservata) Albo Pretorio
Dove siamo  Chi siamo Scuola in chiaro Amministrazione Trasparente Codice disciplinare dei dipendenti pubblici European Region Action Scheme for the Mobility of University Students: programma di mobilità studentesca dell'Unione europea Piano Nazionale Scuola Digitale
Circolari interne - Avvisi - Verbali del Collegio dei docenti (Area riservata)   Feed RSS - Comunicati (area riservata)
Piano triennale dell'Offerta Formativa
Albo   Feed RSS - Albo
Ufficio Relazioni con il Pubblico
Dove siamo Chi siamo Scuola in chiaro Amministrazione Trasparente Codice disciplinare Erasmus+ Facebook - Youtube PtOF URP
 

in evidenza

''BUON NATALE 2017" - Scuola dell'Infanzia e Scuola Primaria

QR CODE

''SPECIALE NATALE 2017" - Scuola Secondaria di 1° grado
Progetto ''Frutta e verdura nelle scuole'' Albo 01/12/2017

Organizzazione interna della giornata - "Nessun parli ..." del 21 novembre 2017 Albo 18/11/2017
"Nessun parli..." - Un giorno di scuola: musica e arte oltre la parola Albo 16/11/2017

         
Triennio 2016/17 - 2017/18 - 2018/19
 

Legge 107/2015 (commi 12, 13, 14, 15, 16, 17):
12. Le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente al triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa. Il predetto piano contiene anche la programmazione delle attività formative rivolte al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario, nonchè la definizione delle risorse occorrenti in base alla quantificazione disposta per le istituzioni scolastiche. Il piano può essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre.

13. L'ufficio scolastico regionale verifica che il piano triennale dell'offerta formativa rispetti il limite dell'organico assegnato a ciascuna istituzione scolastica e trasmette al Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca gli esiti della verifica.

14. L'articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, è sostituito dal seguente:
«Art. 3 (Piano triennale dell'offerta formativa).
1. Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti, il piano triennale dell'offerta formativa, rivedibile annualmente. Il piano è il documento fondamentale costitutivo dell'identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell'ambito della loro autonomia.
2. Il piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell'articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell'offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizza le corrispondenti professionalità e indica gli insegnamenti e le discipline tali da coprire:
a) il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia, sulla base del monte orario degli insegnamenti, con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente;
b) il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell'offerta formativa.
3. Il piano indica altresì il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, tenuto conto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 334, della legge 29 dicembre 2014, n. 190, il fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali, nonché i piani di miglioramento dell'istituzione scolastica previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80.
4. Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal consiglio d'istituto.
5. Ai fini della predisposizione del piano, il dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; tiene altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le
scuole secondarie di secondo grado, degli studenti».

15. All'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 3, comma 2, secondo periodo, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, come sostituito dal comma 14 del presente articolo, si provvede nel limite massimo della dotazione organica complessiva del personale docente di cui al comma 201 del presente articolo.

16. Il piano triennale dell'offerta formativa assicura l'attuazione dei principi di pari opportunità
 promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, nel rispetto dei limiti di spesa di cui all'articolo 5-bis, comma 1, primo periodo, del predetto decreto-legge n. 93 del 2013.

17. Le istituzioni scolastiche, anche al fine di permettere una valutazione comparativa da parte degli studenti e delle famiglie, assicurano la piena trasparenza e pubblicità dei piani triennali dell'offerta formativa, che sono pubblicati nel Portale unico Scuola in Chiaro.
 

Il P.O.F. dell'anno scolastico 2014-2015 - Attività

Il P.O.F. dell'anno scolastico 2013-2014

 

La Legge 170/2010 e il DM 5669/2011 hanno introdotto il Piano Didattico Personalizzato (PDP) rivolto a soggetti con Disturbo Specifico dell’Apprendimento (D.S.A.), [disgrafia,dislessia, disortografia e discalculia che si manifestano in assenza di patologie neurologiche e di deficit sensoriali]

Con le successive disposizioni sui BES, Bisogni Educativi Speciali, (Dir. Min. 27/12/2012 ed il c.m.n.8/ del 6/3/2013 si è sottolineata “l’urgenza di applicare la normativa già destinata agli alunni con disabilità e DSA anche a tutti gli alunni che manifestano inadeguatezza alle sollecitazioni dell’ambiente scolastico.”

Il Collegio dei docenti pertanto ha il compito di definire il curricolo in direzione inclusiva, facendo in modo di rispondere ai bisogni di tutti e di ciascuno e tenendo conto dei due criteri dell’individualizzazione e della personalizzazione.

Il P.A.I. dell'anno scolastico 2013-2014


Amministratore - Webmaster
Roberto NESTA
admin@comprensivocentro1.gov.it
 

[ Amministrazione: Albo - Comunicati - Mail - Pa.Co. ]©

torna su