Ultima modifica: 21 maggio 2018
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Criteri di Valutazione degli alunni

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LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari; indica le azioni da intraprendere, regola quelle avviate, promuove il bilancio critico su quelle condotte a termine. Assume una preminente funzione formativa e regolativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo.
Si valuta per controllare l’efficacia dell’intervento educativo e la sua aderenza alle esigenze degli alunni.
Come valutare
  • Valutazione autentica: E’ autentica perché è basata sulle attività degli alunni, che replicano quanto più rigorosamente possibile le attività che il mondo reale richiede (Authentic task).
  • Prevalenza della funzione regolativa: Valutiamo per regolare cioè adattare e ottimizzare la nostra azione educativa calibrandola continuamente sulle reali esigenze degli alunni.
  • Attendibilità: Strumenti e modalità di verifica comuni , coerenti con la programmazione e con il contesto classe rendono la valutazione più veritiera, funzionale e utile.
  • Uniformità: Il collegio adotta principi generali, criteri e strumenti a che ogni team docente deve fare propri per evitare sperequazioni e incoerenze valutative.
  • Trasparenza: Famiglie e alunni sono costantemente e correttamente informati oltre che opportunamente coinvolti nella crescita dei bambini e negli sviluppi della stessa programmazione educativo-didattica.
  • Partecipazione e orientamento: Gli alunni hanno diritto di conoscere le modalità di misurazione/valutazione e di essere educati sia alla riflessione sulle proprie modalità di apprendimento sia alla ricerca e al potenziamento delle proprie propensioni.
MODALITÀ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE

Condivisi i principi e i criteri generali sopraesposti, la scuola dell’infanzia e la scuola del primo ciclo hanno predisposto alcuni strumenti per una valutazione quanto più omogenea all’interno dell’Istituto.

LA VALUTAZIONE NAZIONALE DEGLI ESITI SCOLASTICI
Le prove INVALSI

Le Prove Invalsi sono lo strumento che consente di misurare periodicamente i livelli di apprendimento d’italiano e matematica raggiunti dagli alunni nella seconda della scuola primaria e terza classe della secondaria di I grado e nella seconda classe della secondaria di II grado. Esse consentono, al Sistema nazionale di valutazione (SNV), di individuare i risultati conseguiti dalla Scuola per confrontarli con le esperienze più avanzate a livello internazionale e migliorare progressivamente i livelli di apprendimento del nostro Paese , le opportunità di sviluppo e di crescita. Non sono in contrapposizione con la valutazione formativa e sommativa realizzata nella scuola, ma costituiscono un’integrazione degli elementi di valutazione esistenti

ESAME DI STATO E PROVE INVALSI

Con la legge n. 176 del 25 ottobre 2007, le Prove Invalsi d’italiano e matematica concorrono alla definizione del risultato finale dell’esame di stato della secondaria di I grado, insieme al voto di ammissione, dello scritto d’italiano, di matematica, di prima e seconda lingua comunitaria, del colloquio orale. La Prova d’italiano è costituita da tre sezioni (comprensione di un testo narrativo, di un testo informativo, grammatica) con domande a scelta multipla o a risposta aperta univoca. La Prova di matematica è costituita da un insieme di domande a scelta multipla o a risposta aperta univoca relativa alle seguenti aree: numero, spazio e figure, relazioni e funzioni, misura, dati e previsioni.

GLI ESITI DEL NOSTRO ISTITUTO E LE AZIONI DA INTRAPRENDERE.

Gli esiti nelle prove Invalsi sono stati oggetto di riflessione e pubblicizzazione tramite il RAV d’Istituto. Pur conservando una posizione critica riguardo ad alcune caratteristiche delle prove nazionali, la nostra scuola ne riconosce la valenza come occasione di riflessione sull’approccio metodologico. Il curricolo di scuola deve corrispondere dunque alle abilità valutate attraverso le Invalsi preferendo esperienze di apprendimento e modalità di verifica in situazione in cui gli alunni possano mettersi alla prova in contesti realistici e complessi. La pianificazione del Piano di Miglioramento, parte integrante del presente documento cui si rimanda, è in gran parte finalizzata proprio al miglioramento degli esiti scolastici, tramite un articolato insieme di interventi, sia sul piano professionale e ambientale, sia sul piano strettamente didattico. Nell’anno scolastico 2015 2016, inoltre, l’Istituto ha accettato la richiesta dell’Invalsi di collaborare per la realizzazione del progetto “Misurazione diacronico-longitudinale dei livelli di apprendimento degli studenti” per somministrare ex post, a un gruppo di studenti, una prova che abbia le stesse caratteristiche di quella presentata all’intera popolazione scolastica, collegando in tal modo le prove INVALSI di anni diversi.

VALUTAZIONE DISCIPLINE SCUOLA PRIMARIA
In allegato i criteri di valutazione per la scuola primaria suddivise per discipline
VALUTAZIONE DISCIPLINE SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO
In allegato i criteri di valutazione per la scuola secondaria suddivise per discipline

 

 

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